sabato 18 gennaio 2014

Così venivano torturate le streghe

Strumenti di tortura per streghe

Il più famoso è sicuramente la pera d'angoscia. Un sofisticato strumento a forma di pera formato da quattro petali ognuno con un puntale acuminato.  La Pera d'angoscia veniva inserita in bocca allo sventurato; girando una vite, posta alla sommità dello strumento, i petali si allargavano dando come si può immaginare delle atroci sofferenze. Di questo strumento esistevano piccole varianti per inserzioni vaginali e anali.


E' proprio utilizzando questo strumento che Giacomo I Stuart ottenne la confessione di Agnese Sampson nella'affare delle streghe di Brenwick.(leggi la storia)

Ma il più spaventoso strumento ideato dall'uomo per torturare i suoi simili è quello che vedete nell'immagine seguente:

streghe tortura

Il meccanismo nella sua crudeltà è estremamente semplice. La vittima veniva legata mani e piedi ; girando le leve dello strumento gli arti venivano tirati fino a che le ossa cominciano a spezzarsi: prima quelle delle braccia, poi le gambe poi le vertebre e se il boia continuava la sua opera si giungeva fino alle estreme conseguenze : gambe e braccia strappate.

A volte prima di essere sottoposto a tale tipo di tortura, il condannato veniva fatto assistere alla medesima tortura inflitta ad altri sventurati.

Non c'è da meravigliarsi se chiunque solo a guardare un simile arnese fosse disponibile a confessare i più atroci misfatti pur di non provare di persona gli effetti di un simile strumento.

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