lunedì 15 novembre 2010

Napoleone Bonaparte

Parlando dei "Giganti della Storia" non posso che iniziare da Napoleone Bonaparte.
Una delle figure più importanti e controverse, capace di suscitare grandi amori e grandi odi.
Anche gli storici sono divisi:
alcuni sostengono la tesi del grande condottiero, dell'abile uomo politico e del saggio legislatore, altri considerano Bonaparte un "Orco" che ha mandato al massacro migliaia di giovani con le sue guerre e che è arrivato a occupare il posto di Imperatore solo per una serie di eventi a lui favorevoli.
Al di là delle opinioni quello che è certo è che quest'uomo nato in una piccola isola, senza spinte è riuscito in pochi anni a diventare l'uomo più potente d'Europa.
Tutto ciò non può essere dovuto al caso.Innegabili le sue doti di stratega in campo militare, ma soprattutto la capacità di attirare a sè e farne partecipi enormi masse di persone. Non dimentichiamo che i suoi soldati ad un suo ordine erano pronti a sacrificarsi senza alcuna esitazione.
Le continue guerre forse erano inevitabili, la "Vecchia Europa" non poteva sopportare un personaggio come Napoleone.
Arrivano le coalizioni sempre più strette e le sconfitte militari di Bonaparte.
Ma le idee della rivoluzione restano, il seme che  avevano portato le Armate Francesi sparse per l'Europa, anche se con un pò di ritardo portarono al naturale estinguersi di quel mondo assolutistico retaggio del passato.

Napoleone costruisce la sua leggenda a Sant'Elena.
La ferocia e la perfidia con cui gli Inglesi per mano dell'inetto Hudson Lowe, governatore dell'isola trattano l'Imperatore, non fanno altro che esaltare la sua figura.
Martire, novello Prometeo, Bonaparte entra nell'immaginario collettivo di intere generazioni.
NAPOLEONE BONAPARTE - AJACCIO 15 AGOSTO 1769
                                                    LONGWOOD - SANT'ELENA 5 MAGGIO 1821

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