venerdì 26 novembre 2021

Se ho visto più lontano, ho potuto farlo stando in piedi sulle spalle di giganti. La storia di Isaac Newtton

Newton l'uomo che rivoluzionò la fisica 

Newton



Newton è considerato a ragione una delle più grandi menti della storia dell'umanità.

Le origini


Mi piace definire la data di nascita di Newton secondo il vecchio calendario giuliano e porla al 25 dicembre del 1642 ( come celebra Sheldon Cooper in un famoso episodio della fortunata serie tv Big Bang Theory) e non il 4 gennaio 1643. Il luogo in cui ebbe i natali fu Woolssthorpe nel Lincolnshire regione dell'Inghilterra.

I primi anni d vita di Newton furono molto duri. Egli, infatti nacque gracile e prematuro ed era lecito aspettarsi che potesse morire presto, considerato l'alto tasso di mortalità dell'epoca. Il padre di Newton morì tre mesi prima della sua nascita e la madre dopo poco tempo si risposò con il ricco Barnabas Smith abbandonando Isaac dalla nonna materna.

Un trauma, quello dell'abbandono che segnò la vita del fisico, anche se la madre lo riprese con sè all'età di 12 anni dopo la morte del secondo marito.

L'istruzione


Newton fequentò  la King's School di Grantham, una città nel Lincolnshire. Quando la madre lo riprese con sè cercò di farlo diventare un agricoltore togliendolo dalla scuola, ma ben presto fu costretta ad accorgersi che Isaac non era portato per la vita agreste.

Per tale ragione Newton riprese i suoi studi alla King's School.

Fu poi uno zio che intuì le doti di Isaac e che spinse la madre a fargli frequentare l'università di Cambridge.

I primi anni a Cambridge di Newton furono piuttosto ordinari. Scienza e filosofia i suoi studi in cui non eccelse in maniera particolare

E' questo il priodo in cui scrive "Quaestiones Quaedam Philosophicae" ("Alcune questioni filosofiche") una serie di riflessioni filosofiche che puntano a una nuova visione dell'universo e della natura.

Pur non brillando nei suoi studi, Newton resta a Cambridge con un ruolo simile a un nostro dottorato di ricerca avendo un sostegno finanziario assimilabile a una borsa di studio e resta a Cambridge.

Nel 1665 la terribile epidemia di peste bubbonica che flagellava l'Europa giunse fino in Inghilterra e Cambridge dovette chiudere per due anni.
Furono anni prolifici per Newton che sfruttò quel tempo per affinare le sue teorie e per dedicarsi ai suoi studi.

Isaac Newton



Nel 1667 diventa membro minore del Trinity College e consegue nel 1669 il Master of Arts.

La fama di Newton comincia ad espandersi.

Scrive il trattato De Analysi in collaborazione con Isaac Barrow anche se il suo nome non compare tra gli autori.

Barrow diventa il vero e proprio mentore di Newton, ne tesse le lodi e ne riconosce il genio tanto che quandosi dimette dalla sua cattedra Cambridge il suo posto venne preso proprio da Isaac Newton.


Le scoperte di Isaac Newton

Le scoperte di Newton spaziano dall'ottica con al teoria secondo la quale la luce bianca non fosse altro che la composizione di tutti i colori dello spettro.

Il suo libro più importante I Principia tratta delle leggi del moto e della gravità

Invenzioni di Isaac Newton

Il primo importante risultato scientifico pubblico di Newton fu la progettazione e la costruzione di un telescopio riflettore nel 1668. 

Nel  11672 pubblicò Newton's Opticks: Or, A Treaty of the Riflessi che rappresentavano il sunto dei suoi studi sull'ottica che aveva realizzato anche grazie al telescopio che nel frattempo aveva suscitato l'interesse degli studiosi di ogni dove e in particolar modo della Royal Society.

La mela e la gravità

Quando Newton era lontano dall'università a causa della grande epidemia di peste si narra che fu colpito d una mela mentre riposava sotto un melo e da lì gli venne l'ispirazione della teoria della gravità.

Fu un periodo prolifico quello tra il 1665 e 1667 per Newton che oltre a essere colpito dalla mela continuò i suoi studi sul calcolo infinitesimale, sulla teoria della luce e sul moto dei pianeti che costituirono la base dei suoi Principia.

Le leggi del moto di Isaac Newton

Nel 1687, dopo 18 mesi di intenso ed efficace lavoro ininterrotto, Newton pubblicò Philosophiae Naturalis Principia Mathematica (Principi matematici della filosofia naturale) , più spesso conosciuti come Principia che viene ritenuto una delle pubblicazioni più importanti della storia dell'umanità.

Gli ultimi anni

Dalla pubblicazione dei Principia la fama di Newton divenne universale. Ebbe diversi incarichi tra cui quello di direttore della Zecca.
Fu anche membro del Parlamento inglese.

Newton morì il 20 marzo del 1726 senza esersi mai sposato e senza avere avuto figli.

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