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Come è morto Rasputin, il monaco santone?

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Come è morto Rasputin: il misterioso assassinio del monaco che terrorizzò la Russia La notte tra il 16 e il 17 dicembre 1916, a San Pietroburgo , si consumò uno degli assassinii più celebri e inquietanti della storia europea. La vittima era Grigorij Efimovič Rasputin , il mistico siberiano che negli ultimi anni dell’ Impero russo aveva conquistato un'influenza straordinaria sulla famiglia imperiale. Per alcuni era un santo, un guaritore capace di salvare il giovane erede al trono. Per altri era un impostore pericoloso, un uomo corrotto che stava trascinando la Russia verso il disastro. La sua morte non fu il risultato di un semplice delitto. Fu un complotto politico organizzato da membri dell’aristocrazia russa che vedevano in Rasputin una minaccia per il futuro dello Stato. Ma ciò che rende questa vicenda così famosa è la serie di eventi incredibili che accompagnarono il suo assassinio: veleno che non funziona, colpi di pistola, tentativi di fuga nella neve e un corpo che rie...

Perché scoppiò la rivoluzione Russa?

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 Le cause della grande rivoluzione e lo sterminio della famiglia dello Zar Perché scoppiò la rivoluzione russa? Le cause del crollo dell’Impero degli Zar Nel 1917 l’Impero russo, uno dei più grandi e antichi stati del mondo, crollò improvvisamente sotto il peso di rivolte, scioperi e proteste popolari. La caduta dello zar Nicola II segnò la fine di oltre tre secoli di dominio della dinastia dei Romanov e aprì la strada alla nascita della Russia sovietica . La Rivoluzione russa non fu però un evento improvviso o casuale. Fu il risultato di una lunga serie di tensioni politiche, sociali ed economiche che avevano progressivamente indebolito il regime zarista . La guerra, la povertà e l’inefficienza dello Stato trasformarono queste tensioni in una vera e propria esplosione rivoluzionaria. Per comprendere perché scoppiò la rivoluzione russa bisogna dunque analizzare le principali cause che portarono al collasso del potere imperiale.

Dracula o Vlad l'impalatore?

Vlad l’Impalatore: la vera storia del principe che ispirò Dracula Quando si pronuncia il nome di Dracula , l’immaginazione corre subito a castelli oscuri, pipistrelli, sangue e notti eterne. Ma dietro la leggenda letteraria e cinematografica si nasconde una figura storica reale, terribile e affascinante: Vlad III di Valacchia , passato alla storia come Vlad l’Impalatore . Fu sovrano, guerriero, simbolo di resistenza contro l’espansione ottomana, ma anche uomo associato a una violenza che impressionò profondamente l’Europa del suo tempo. La sua fama non nacque soltanto dai suoi nemici. Nacque dalla frontiera in cui visse, da un mondo dove il potere era fragile, i tradimenti frequenti e la crudeltà una lingua politica perfettamente comprensibile. Vlad non fu un mostro nel senso fantastico del termine; fu qualcosa di forse ancora più inquietante: un principe del Quattrocento che trasformò il terrore in strumento di governo e la paura in una forma di difesa dello Stato. Capire chi fo...

Le morti dei giganti: Alessandro, Cesare e Napoleone davanti al destino

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Come muoiono i grandi uomini della storia: potere, gloria e caduta

Come è morto Enrico II di Francia? Il duello, l’occhio e l’infezione che cambiò la storia

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Come è morto Enrico II di Francia? Il duello, l’occhio e l’infezione che cambiò la storia Un incidente “sportivo” nel cuore di Parigi, dieci giorni di agonia, i migliori medici del Rinascimento e un esito che accelerò una crisi politica destinata a esplodere: la morte di Enrico II (1519–1559) è uno dei casi più noti in cui un evento apparentemente accidentale produce conseguenze storiche enormi.

Edredo (Eadred) 946–955: il re monaco che domò la Northumbria e affidò il regno a Dunstan

Edredo (Eadred) d’Inghilterra: tra re danesi, vescovi-guerrieri e la costruzione del potere reale Se Edmondo I aveva salvato l’opera di Æthelstan, Edredo la rese irreversibile. Regnò meno di dieci anni, ma portò a compimento ciò che i predecessori avevano iniziato: la sottomissione definitiva della Northumbria e l’integrazione del mondo vichingo nell’ordine inglese. Fu un re malato, devoto e politicamente durissimo, sostenuto da due giganti della Chiesa – Oda di Canterbury e Dunstan – che trasformarono la corona in un’istituzione capace di dominare le aristocrazie locali. Link interni consigliati: → Edmondo I → Æthelstan → Eduardo il vecchio 1) Identikit di un sovrano atipico Edredo (Eadred) , nato attorno al 923, era figlio di Edoardo il Vecchio e fratello minore di Edmondo I. Salì al trono nel 946 e regnò fino al 955 . Non ebbe figli e alla sua morte gli succedette il nipote Eadwig . Le fonti lo descrivono come un uomo di salute fragile, probabilmente aff...

Edmondo I (939–946): il re che riconquistò il Nord, preparò la riforma monastica e morì in un delitto improvviso