Lorenzo il Magnifico e il “Trionfo di Bacco e Arianna”
Il Trionfo di Bacco e Arianna è una delle liriche più celebri di Lorenzo de’ Medici, detto Lorenzo il Magnifico, e rappresenta uno dei testi fondamentali della poesia del Rinascimento italiano.
Il componimento è spesso studiato nei licei come esempio di poesia morale e civile, centrata sul tema del carpe diem: godere del presente perché il futuro è incerto.
Il testo del Trionfo di Bacco e Arianna
Quant’è bella giovinezza,
che si fugge tuttavia!
chi vuol esser lieto, sia:
di doman non c’è certezza.
Questo celebre ritornello, ripetuto in ogni strofa, costituisce il cuore filosofico dell’intero componimento.
Contesto storico e culturale
Il poema fu composto per essere cantato durante i canti carnascialeschi della Firenze medicea, in un clima di festa, musica e celebrazione collettiva.
Attraverso le figure mitologiche di Bacco, Arianna, Sileno, Mida e dei satiri, Lorenzo costruisce una grande allegoria della vita umana.
Significato del ritornello
Il verso più famoso:
Chi vuol esser lieto, sia: di doman non c’è certezza.
esprime chiaramente il principio del carpe diem:
- la giovinezza è fugace
- il tempo scorre rapidamente
- il futuro è incerto
- solo il presente è realmente nostro
Non si tratta però di un invito alla dissolutezza, ma a una gioia equilibrata e consapevole, tipica dell’umanesimo rinascimentale.
Le figure simboliche
Ogni personaggio rappresenta un aspetto della condizione umana:
- Bacco e Arianna → amore e armonia
- I satiri → istinto e passione
- Sileno → vecchiaia e saggezza ebbra
- Mida → ricchezza inutile senza felicità
Il messaggio finale è chiaro: ricchezza, potere e giovinezza non valgono nulla senza la capacità di godere del presente.
Uso didattico per studenti
Il Trionfo di Bacco e Arianna è utilizzato:
- per lo studio della poesia del Rinascimento
- per l’analisi del tema del tempo
- per il confronto con Orazio e il carpe diem latino
- per esercizi di parafrasi e commento
È uno dei testi più citati nella letteratura italiana per la sua chiarezza, musicalità e forza morale.
Articolo a cura di Antonio Grillo – Historia Per altri testi commentati di letteratura classica e rinascimentale, visita il blog Historia.

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