Diogene il Cinico: l’uomo che osò sfidare il mondo con una lanterna
Diogene il Cinico: la libertà radicale di chi non chiede nulla al potere «Scostati: mi fai ombra.» — Diogene ad Alessandro Magno 1) Un filosofo che vive contro il mondo Pochi personaggi della filosofia antica sono stati così radicali, scandalosi e insieme coerenti come Diogene di Sinope . Non fondò una scuola, non scrisse trattati sistematici, non lasciò un’opera organica. Eppure è diventato uno dei simboli più potenti della libertà interiore . Diogene non combatté con eserciti né con libri. Combatté con la propria vita. La trasformò in un gesto filosofico permanente, in una provocazione continua contro le convenzioni sociali, il potere, la ricchezza, l’ipocrisia. Per un primo inquadramento storico affidabile: Treccani – Diogene di Sinope Encyclopaedia Britannica – Diogenes 2) Il cinismo: una filosofia della spoliazione Il termine “cinico” oggi ha un significato negativo. Ma per i Greci indicava uno stile di vita ispirato a una idea semplice e durissima...